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Cappa aspirante: il tuo alleato in cucina

La cappa è uno degli elettrodomestici più utili da avere in cucina ed è anche un elemento estremamente importante di cui molti sottovalutano l’utilità. In generale, si è soliti usarla per aiutare a disperdere i cattivi odori prodotti durante la preparazione di pranzi e cene ma in realtà la cappa attraverso l’aspirazione degli odori apporta numerosi benefici e vantaggi.

L’installazione della cappa è praticamente obbligatoria per tutti coloro che possiedono dei fornelli a gas, anche se è consigliato averla anche in presenza di piani di cottura a induzione. Per valutare le migliori cappe in commercio puoi rivolgerti al sito di Idroclic che ti permette di comparare i modelli delle migliori marche. 

Usare la cappa è molto semplice, i modelli in commercio prevedono quasi tutti l’attivazione attraverso un pulsante e quelle più moderne riescono anche ad attivarsi in maniera silenziosa a differenza delle prime versioni.

Vantaggi della cappa da cucina

Cucinando si sprigionano nell’aria fumi, vapori e grasso. Tutti questi elementi contribuiscono al deterioramento dei mobili della cucina, la condensa infatti, è dannosa per la salute del mobilio in particolar modo se quest’ultimo è in legno. Inoltre, i fumi rischiano di impregnare oggetti in tessuto come tende e divani.

Un altro vantaggio che si trae dall’uso della cappa è che mantiene l’aria più pulita. non è salutare respirare troppo a lungo i vapori emanati ad esempio dalla frittura o altri tipi di cotture.

Tra i vantaggi che offrono le moderne cappe, c’è anche l’estetica. A differenza dei modelli classici, quelli moderni permettono un design discreto che si amalgama bene con il resto della cucina e non ingombra troppo gli spazi. 

Come pulire la cappa da cucina

Per fare in modo che la cappa possa filtrare al meglio l’aria e quindi trarre tutti i benefici sopra citati, è importante che venga applicata una corretta manutenzione e pulizia della stessa. La pulizia va fatta sia internamente che esternamente. Per la parte esterna basterà munirsi di un panno o di una spugnetta imbevuti di acqua calda e sapone; per l’interno invece è necessario smontare la cappa. In questo caso bisogna immergere la cappa in dell’acqua calda con dell’aceto che aiuta a togliere i residui di grasso, e successivamente passare all’interno della cappa un prodotto sgrassante risciacquando con acqua tiepida. 

Durante le operazioni di pulizia bisogna osservare bene i filtri che se sono molto sporchi vanno sostituiti. Solitamente la sostituzione andrebbe fatta ogni due mesi circa dato che i filtri rappresentano una parte fondamentale dell’impianto e sono coloro che consentono appunto l’assorbimento dell’aria.